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Lavoro e Stato Sociale 23.06.10
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di Rusta

Alle lavoratrici/tori di Pomigliano

Lettera aperta alle lavoratrici e ai lavoratori di Pomigliano della rsu e lavoratori gkn firenze

 

La vicenda che in questi giorni state vivendo ci tocca profondamente nella dignità  come lavoratori come uomini e donne.

E’ una lesione profonda  questo accordo separato che cade su lavoratrici e lavoratori che da anni in una parte difficile del nostro paese vivono la CIGS e un futuro incerto quotidiano per l’occupazione.

Pomigliano dove lavorare è quasi un “lusso”, dove chi  lo ha  il lavoro non può che difenderlo con le unghie e con i denti anche a costo di perdere  diritti!

Un ricatto, il più vile!

Il duro attacco che la FIAT sta mettendo in campo non è che l’inizio di un disegno prestabilito e determinato che vede governo, istituzioni, sindacati favorevoli, di smantellamento di diritti acquisiti in nome del profitto della competitività e di politiche liberiste che in questi anni di crisi non hanno fatto che aggravare la situazione economica, sociale del nostro paese.

Comprendiamo molto bene cosa sta succedendo,  le scelte della FIAT ancora una volta mettono in contrapposizione i lavoratori: da una parte i lavoratori italiani dall’altra i lavoratori polacchi.

Questo vile ricatto, la minaccia di smantellare una parte della produzione verso altri paesi, noi lo abbiamo subito tante volte lavorando,come voi, per una multinazionale che sempre di più è a discapito di aumento dei carichi di lavoro, della  sicurezza, di cancellazione di diritti acquisiti della dignità dei lavoratori.

Portiamo nel  nostro bagaglio di lavoro un grande fardello; un accordo che noi chiamiamo 6 per 8 che aumenta strutturalmente l’orario di lavoro, accordo voluto purtroppo anche dalla FIOM di Firenze (ben diversa nel merito e nel metodo dalla FIOM Nazionale!) con un referendum discutibile con addirittura una scheda di votazione che motivava la scelta “spintanea” dei lavoratori con due opzioni(senza un SI o un NO) altrimenti l’azienda portava via la produzione.

A noi che rigettiamo al mittente anche la “semplice” applicazione del CCNL sui turni di lavoro fino a superare i 17 turni……..non è con l’aumento dei carichi di lavoro, con la diminuzione delle pause che sia ha più produttività!

Noi lavoratori della GKN (indotto FIAT) che abbiamo subito quello scellerato referendum, oggi, _SIAMO AL FIANCO DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI DI POMIGLIANO,_ che il 22 giugno 2010  subiranno in nome di una falsa democrazia un referendum illegittimo che potrebbe cancellare per un atto puramente matematico diritti e dignità.

Al fianco dei lavoratori e lavoratrici di Pomigliano, dei lavoratori e lavoratrici dell’indotto, o di qualsiasi altro lavoratore che subisce o subirà un accordo di rimessa in discussione dei diritti e della dignità di lavoratori.

INSIEME A VOI DIREMO NO!

La cosa che ci fa’ più male è vedere la nostra confederazione ,cosi gloriosa e piena di storia,lasciare da soli dei lavoratori e una categoria come la Fiom, in nome di una scelta politica appoggiata ancora una volta dai cosiddetti partiti amici del centro-sinistra (PD in testa) italiana capeggiati da fior fior di padroni e quindi acondiscendenti al dio profitto;  lo sgomento e la rabbia ci assillano ogni giorno che passa e che si avvicina a qual fatidico referendum,  come fu per noi all’ora, la paura e l’incertezza portò numerosi lavoratori a votare a favore ….. ma battaglia non finisce lì …..!!! non può finire lì ….!!!!!!

Con la nostra contrapposizione e con la nostra lotta quell’accordo non e’ mai stato applicato …..!!!!

E cosi la scelta …!!!!!!!

Vada come vada al di là dell’esito del referendum, noi saremo li, al vostro fianco ….. il 25 giugno, all’alba partiremo da Firenze con un pulman per essere in corteo con voi …. Certi che dalla “vertenza Pomigliano” possa ripartire quel conflitto che serve tanto ai lavoratori italiani per uscire dalla crisi dove ci hanno confinato i padroni …..!!!!!!!!!!

* *Noi che lavoriamo in una multinazionale che è* *situata ai piedi di quelle montagne che hanno dato ospitalità ai nostri nonni che insieme a i tanti eroi della resistenza hanno combattuto per quella carta costituzionale che oggi i padroni vogliono mettere in discussione;* *saremo li , non solo per la tutela del contratto nazionale ma per ribadire che per difenderlo bisogna riempirlo di contenuti …..!!!!!!!!!!



*  /_RSU della FIOM e Lavoratori GKN Firenze indotto Fiat Auto _/*