Il comunicato ufficiale di Askapena (con realativa traduzione) per la settimana di solidarietà al popolo basco. Anche EHL VALDARNO, negli spazi dello SPA CADC, organizzerà dal 6 al 13 di febbraio iniziative culturali e musicali a sostegno dell'autodeterminazione del popolo basco.
Amigos y amigas de Euskal Herria os necesitamos
Ningun pueblo del mundo puede liberarse en solitario. Siempre ha sido necesario, en mayor o menor medida, el apoyo, el aliento, la complicidad, la movilización internacionalista de otras luchas y pueblos. Lo mismo ocurre en Euskal Herria.
Y sin embargo, no faltan manos solidarias de otras latitudes que abren sus casas, que facilitan las visitas de las familias a la militancia encarcelada, que se movilizan para levantar el manto de silencio que los «medios de comunicación» imponen sobre la realidad que padecemos y construimos a la vez. Son los verdaderos amigos y amigas de Euskal Herria.
A pesar del imperialismo, la reconstrucción de Euskal Herria está en marcha. Cada vez son más las mujeres y los hombres que sueñan y se despiertan pensando en una Euskal Herria donde no exista explotación de género, de la fuerza de trabajo, de la Madre Tierra. Una Euskal Herria que pueda vivir en su lengua, el euskara, que baile también al unísono de todos los pueblos que luchan por su libertad.
Este proceso de liberación que venimos desarrollando tiene necesariamente que pasar por una nueva fase que lo impulse: la aplicación del derecho de autodeterminación. Desde siempre, éste ha sido un objetivo fundamental para la Izquierda Independentista, y pensamos que la lucha de los últimos años ha conseguido poner las bases para su concreción, para la resolución democrática del enfrentamiento que la dominación española y francesa impuso a este pueblo, y poder, así, impulsar desde ese ejercicio de autodeterminación una Euskal Herria socialista.
Es por todo esto, que hacemos un llamamiento al conjunto de amigas y amigos de Euskal Herria en todo el mundo para que realizen actos de solidaridad y defiendan, en especial, el derecho de autodeterminación que como pueblo nos asiste durante la Semana Internacional de Solidaridad con Euskal Herria, del 6 al 13 de febrero.
Hamaika herri borroka bakarra!!!
Por el socialismo, LIBERTAD PARA EUSKAL HERRIA!!!
Askapena, diciembre de 2009
Lo stesso serve a Euskal Herria.
I nomi di baschi e baschi della sinistra indipendentista ingrossano, uniti ai lottatori di altri popoli, le liste nere degli indesiderati dell’impero. I governi spagnolo e francese non perdono nessuna opportunità per poter insultare pubblicamente le organizzazioni politiche e sociali basche che cercano una soluzione democratica al conflitto che loro stessi (i governi) alimentano.
Il collettivo di prigionieri e prigioniere politiche baschi allontanati di migliaia di chilometri dai loro villaggi, dalle loro famiglie e dalle loro amicizie, mai è stato tanto numeroso come negli ultimi cinquanta anni: 765 persone. Decine di organizzazioni politiche e sociali sono state illlegalizzate nel sud del nostro paese.
E ciò nonostante , non mancano le mani solidali di altre latitudini che aprono le loro case, che facilitano le visite delle famiglie ai militanti incarcerati, che si mobilitano per sollevare il manto di silenzio che i media di comunicazione impongono sopra la realtà che ci colpisce e che contemporaneamente costruiamo sono loro i veri amici e amiche del popolo basco.
Malgrado l’imperialismo, la ricostruzione di Euskal Herria è in movimento.
Sono ogni volta di più gli uomini e le donne che sognano e si risvegliano pensando ad un paese basco dove non esistano esplosioni di genere, della forza del lavoro, della madre terra. Un paese basco che possa vivere con la sua lingua, l’euskera, e che balli insieme anche a tutti i popoli che lottano per la sua libertà.
Questo processo di liberazione che stiamo sviluppando, deve necessariamente passare per una nuova fase che lo spinge: l’applicazione del diritto di autodeterminazione.
Questo è da sempre stato un obbiettivo fondamentale per la sinistra indipendentista basca, e pensiamo che la lotta degli ultimi anni ha avuto come conseguenza di porre le basi per una sua concretizzazione; per la risoluzione democratica della questione che la dominazione spagnola e francese ha imposto a questo popolo, e così poter favorire, con questo esercizio di autodeterminazione, una euskal herria socialista.
È per tutto questo che facciamo una chiamata all’insieme degli amici e delle amiche del popolo basco di tutto il mondo, perché realizzino atti di solidarietà e specialmente difendino il diritto di autodeterminazione che come popolo ci assiste durante la Settimana Internazionale di Solidarietà con il Popolo basco – Dal 6 al 13 di Febbraio.
Per il socialismo, Libertà per il popolo basco!
Askapena , dicembre 2009





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