Arti e Letteratura 20.08.09
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di Amministratore www.Bujanov.org

Cristiano Armati - “Italia Criminale. Quella sporca dozzina”

 "personaggi, fatti e avvenimenti di un’Italia Violenta” - Newton Compton Editori - 2006
Cristiano Armati (già recensito nel primo numero di Zaf! Con la sua raccolta di racconti edita da Bamako “La mattina dopo- Cani, puttane e altre periferie”) ritorna con una nuova “fatica”, totalmente differente, ma indubbiamente interessante.
“Italia Criminale” è, innanzi tutto, un documento storico: in oltre trecento pagine Armati racconta, romanzandole, le storie dei principali protagonisti “dell’Italia Violenta”. Non più racconti dalle periferie, ma storie di rapine, di criminali, di omicidi, di onore, di soldi e di successo. Cristiano Armati ripercorre la storia del ‘900 raccontando i protagonisti più scomodi di questa: dal bandito Giuliano a Luciano Lutring....da Renato Vallanzasca fino a quello che lui definisce “l’ultimo bandito”, protagonista di un epilogo breve ma elettrizzante, Luciano Liboni detto il “lupo”.
Questo libro non è una celebrazione della mala vita italiana, è semplicemente il racconto (come scritto nel sottotitolo di copertina) di “personaggi, fatti e avvenimenti di un’Italia Violenta”. L’enorme pregio di Armati è, però, quello di non annoiare mai, grazie al suo stile accattivante e incalzante. La spigolosità quasi irriverente del prologo e dell’epilogo di questo libro, sono gli esempi perfetti di quello che è lo stile di questo scrittore romano; oltre che rappresentare il motivo principale per acquistare assolutamente il volume.
Armati da dinamismo a storie mai pienamente conosciute...di persone che hanno riempito i titoli dei giornali nazionali in diverse epoche, ma dei quali non si è mai saputo abbastanza....